IL DERBY CHE CONTA VA AL GIARRE: 58-63 A GRAVINA

IL DERBY CHE CONTA VA AL GIARRE: 58-63 A GRAVINA

Tempo di derby, di quelli che contano 2 punti in classifica e non il seppur interessante passaggio di un turno di Coppa. Il clima iniziale è perfettamente in tinta, con tanta solidità difensiva da ambo i lati. “Lele” Vitale è il più presente tra i nostri, dall’altro lato Elia e Sidibe tengono lo Sport Club Gravina sempre punto a punto. Giarre inizia con le lunghe rotazioni che caratterizzano tutta la gara e farà rifiatare i quintetti. Finisce 12-11 il primo quarto. La maggiore lucidità del sempre rinnovato quintetto ospite prova il primo mini allungo; due bombe di Malukas e l’apporto offensivo costante di Vitale e Dedolko sembrano segnare la prima mini fuga della gara. Qualche leggerezza nel finale porta però le due compagini negli spogliatoi a soli 7 punti dietro (21-28)

Nel terzo quarto arriva il primo vero blackout gialloblù, soprattutto nella parte difensiva del parquet, dove, con un paio di velenose palle perse e con gli errori nelle letture difensive dei pick and roll il Basket Giarre da coraggio a Gravina; la squadra di casa vola sulle ali dell’entusiasmo trascinata dalla solidità di Signorelli e Santonocito. Claudio Casiraghi segna un canestro di rara bellezza, il neo gialloblù Varotta una tripla pesante dopo un lungo buio di squadra, ma sono solamente lumini singoli nell’oscurità. Spina, play gravinese, preme sull’acceleratore e Gravina si porta addirittura al massimo vantaggio di +10, prima di essere punita sul finire del quarto da 5 punti consecutivi di “Petardo” Radovic. Siamo sul 48-44. Giarre non ci sta; Vitale e Malukas confezionano due importanti palle recuperate e volano in contropiede per “sbagnare” l’ultimo periodo. Dedolko è concreto nel pitturato, l’attacco di Gravina torna a faticare come nei primi due quarti, rifugiandosi solitamente nelle mani educatissime dell’ intramontabile Santonocito. Saccone non ci sta: mette prima la tripla del -2, poi sfiora la tripla del sorpasso con un tiro da 9 metri. Giarre però c’è. Capitan Marzo torna a prendersi grosse responsabilità dopo una partita piena di luci e ombre; regala a Dedolko l’assist del +2 a 2:57′ dal termine: 53-55 e Giarre rimette la testa avanti. Un minuto di basket garibaldino da un lato e dall’altro che si conclude con il nuovo pareggio casalingo firmato da una tabellata di Elia dalla media. Gravina spende malamente un fallo su Vitale, che fa 2/2 a 1:21. Gravina si affida ancora a Santonocito, che trova un canestro difficilissimo in galleggiamento. 50″ dal termine, è parità. Giarre mette la palla in mano a Marzo che viene fermato fallosamente dalla difesa di casa ed è ancora 2/2 dalla linea della carità.

Gravina ancora una volta si rifugia in Santonocito, che dalla lunetta fa 1/2.

35 secondi alla fine, palla che va nella mani di Marzo che dopo aver attaccato la difesa scarica su Saccone, il quale senza esitazione attacca il close out di Simone Spina e segna un canestro favoloso in acrobazia contro la verticalità di Santonocito. 12 secondi: Gravina prova a costruire la tripla del pareggio, ma arriva un fallo su Signorelli, speso benissimo perché dalla lunetta fa 0/2. Il rimbalzo viene strappato da Joao Pedro, che prende fallo e poi con freddezza glaciale fa 2/2 ai liberi. Partita chiusa.

BASKET GIARRE Varotta 3, Radovic 7, Dedolko 10, Leonardi A. ne, Le Noci ne, Vitale 13, Malukas 11, Casiraghi 5, Marzo 4, D’Anna ne, Da Costa Gomes 4, Saccone 6.

GRAVINA Elia 10, La Mantia R., Barbera 6, Signorelli 4, Sidibe 6, Spina 7, Santonocito 16, La Mantia G. 7, Massimino ne, Alì, Zambataro, Renna 2